Sigaretta elettronica quale scegliere

Sigaretta elettronica quale scegliere. Ammettilo: dopo tanto tempo passato a guardarle con diffidenza ti sei deciso. Hai scelto di passare alla sigaretta elettronica.
Hai capito che, da amante del fumo quale sei, smettere di fumare non fa per te, ma preferiesti una soluzione meno dannosa per la tua salute, più comoda e da usare dove e quando vuoi.
Ecco perché stai leggendo questo articolo e stai cercando informazioni sulla sigaretta elettronica per capire quale comprare. In particolare ti piacerebbe capire come scegliere, vista la molteplicità di modelli e versioni presenti sul mercato.Dato che ti trovo motivato e curioso, allora ti consiglio di non uscire e di metterti comodo, perché potresti trovare le risposte che cerchi. Buona lettura.

Sigaretta elettronica quale scegliere?

Il primo e più importante quesito per chi abbia deciso di compiere il grande passo verso la sigaretta elettronica, è quello di capire quale scegliere.
Il mercato pullula di modelli e alternative. Si finisce con il trovarsi alquanto smarriti, anche perché si tratta di dispositivi che implicano dei costi.
Hai sentito elogi di ogni tipo da parte di parenti e conoscenti verso la sigaretta elettronica, ma ancora non hai capito come scegliere. Tanto per cominciare sarebbe meglio conoscere le caratteristiche strutturali indispensabili che ogni sigaretta elettronica dovrebbe avere.

Ecco i principali concetti sul funzionamento:

  • al di sotto della scocca i protagonisti indiscussi sono la batteria e il liquido contenuto nel serbatoio;
  • la batteria alimenta una resistenza elettrica, responsabile del surriscaldamento del liquido;
  • ciò che la sigaretta produce è vapore, non c’è alcuna combustione di tabacco all’interno;
  • quello che resta da fare è farsi un bel tiro di vapore e rilassarsi.

Una sigaretta elettronica di qualità deve garantire la perfetta funzionalità e interazione di tutte queste componenti. In particolare bisogna porre l’accento su:

  • batteria: quelle idonee sono di 3 tipologie, che si differenziano per dimensione, peso, capacità e durata. Sono ricaricabili, quindi è possibile averne altre di scorta per non rimanere mai a secco;
  • atomizzatore: è il cuore del funzionamento della sigaretta elettronica, dove il liquido inserito nella cartuccia viene trasformato in vapore. Il buon funzionamento del dispositivo dipende da questo componente;
  • cartuccia: viene infilata nel serbatoio e riempita con il liquido selezionato. Al suo interno è presente una specie di bambagia simile al cotone, che rimane impregnata ad ogni utilizzo. La durata di ogni cartuccia varia a seconda della frequenza di utilizzo che si fa del dispositivo: mediamente varia da 1 a 2 settimane.

 

Conclusioni

Dopo questa breve panoramica avrete certamente le idee più chiare sulle caratteristiche strutturali di una sigaretta elettronica, che vi permettano di capire quale scegliere prima dell’acquisto.
Altro elemento imprescindibile è il liquido da inserire nel dispositivo. L’argomento è vastissimo, visto che, negli anni, ne sono stati creati di tutti i tipi (fruttati, a base di liquore, balsamici…). Ciò che vi interessa sapere, ai fini dell’acquisto, sono gli ingredienti principali. Diffidate dalle miscele che contengono ingredienti molto differenti da:

  • acqua;
  • glicole propilenico;
  • glicerolo vegetale;
  • nicotina;
  • aromi.

Gli ultimi li inseriamo con una riserva. Non è detto che le miscele debbano contenere necessariamente la nicotina, come non è detto che siano tutte aromatizzate. Queste sono scelte che riguardano i gusti di ciascun fumatore (o svapatore, così si definiscono gli utilizzatori di sigarette elettroniche).
Oltre ai criteri più strettamente strutturali è bene prendere in considerazione anche quelli legati alle abitudini degli utenti.

Considerazioni

Diciamo che, in baso al livello e alla frequenza di utilizzo prevista, sarà possibile indirizzarsi verso un modello basico oppure verso una versione professionale, addirittura personalizzabile.
La batteria è la componente decisiva per permettervi di capire quale sigaretta elettronica comprare. I modelli con batterie a basso voltaggio sono perfetti per i neofiti del fumo, coloro che apprezzano semplicemente assaporare il gusto del vapore aromatizzato.

La storia è ben diversa per chi cerca un’esperienza molto più intensa. I modelli con batterie ad alto voltaggio, spesso regolabile, consentono di creare una quantità di vapore molto elevata. Se a ciò si aggiunge il fatto che, spesso, questi modelli hanno anche dei vaporizzatori a bassa resistenza, verrà a determinarsi il cosiddetto “hit”, ossia un contraccolpo in gola dato dall’elevata intensità. Si tratta di un’esperienza di fumo molto intensa, apprezzata soprattutto dai fumatori di lunga data.

Anche la compattezza è un fattore che ci permetta di capire come scegliere la sigaretta elettronica adatta alle nostre esigenze. I dispositivi più ingombranti, per quanto belli a vedersi, risultano veramente molto scomodi da portare in giro. Per questo in molti, di frequente, optano per l’acquisto sia di una sigaretta elettronica ad uso strettamente domestico, sia di una versione più compatta e comoda da trasportare in giro.
Le versioni più compatte sono anche quelle che più ricordano le sigarette tradizionali, almeno nella forma. Ma saranno delle versioni elettroniche valide?

Sigaretta elettronica a forma di sigaretta

La sigaretta elettronica a forma di sigaretta furono tra le prime ad entrare in circolazione. Oggi sul mercato è possibile trovare dispositivi di tutte le forme e dimensioni, dalle box alle big battery, più o meno vistose e, come visto, più o meno performanti.
Le prime sigarette elettroniche, che venivano vendute soprattutto nelle farmacie, erano esteticamente identiche alle controparti originali. Stessi colori, bianco e arancione, ma costituite da una scocca di materiale plastico. All’interno si celava il liquido alla nicotina.

Questi dispositivi erano stati studiati per simulare fedelmente anche l’esperienza del fumo. La punta dei vecchi modelli di sigaretta elettronica a forma di sigaretta era dotata di una spia luminosa che si accendeva ad ogni tiro. Un simulazione in tutto e per tutto, peccato che, con il passare del tempo, siano cadute in disuso per difetti evidenti.
Pagarono principalmente a causa dei problemi che spesso accompagnano le tecnologie nascenti:

Difetti Sigaretta elettronica a forma di sigaretta

• autonomia scarsa: le dimensioni troppo esigue non consentirono l’inserimento di batterie potenti. La conseguenza era il costante scaricamento, veramente frustrante per gli utenti;

• prestazioni scarse: con batterie piccole e deboli era veramente impensabile riuscire a riscaldare a sufficienza il vapore affinché potesse risultare caldo in bocca. Gli utenti si sono ritrovati molto infastiditi da questo aspetto, considerato troppo distante dall’esperienza di fumo autentica. Veramente poco piacevole;

• Problemi tecnici e incidenti: come tutti i dispositivi tecnologici alle prime armi, la sigaretta elettronica a forma di sigaretta non aveva dei componenti qualitativamente all’avanguardia: non erano, infatti, per niente inusuali le perdite di liquido, che finivano con il macchiare i vestiti. Un’altra problematica riscontrata era legata proprio all’eccessiva somiglianza. In molti hanno rivelato di averle rotte o buttate via sovrappensiero, avendo completamente dimenticato di avere tra le mani un dispositivo elettronico.

Qualità migliore

Oggi è possibile trovare sul mercato dei modelli di sigaretta elettronica dalla forma che ricorda quelle originali. Hanno un design semplice e sono sicuramente comode da portare in giro, anche se non sono poi così performanti in fin dei conti.
Se andiamo ad analizzarle più da vicino, sarà possibile constatare come, a causa delle loro dimensioni ridotte, non possano certamente competere con i modelli più elaborati e complessi in termini di autonomia e potenza. Di modelli “slim” se ne trovano diversi. Quelle più apprezzate sono le cosiddette pod, eleganti e comode, ottime soprattutto per i curiosi e i fumatori non troppo esigenti, che si accontentano del gusto saltuario del vapore.

Ne esistono delle versioni un po’ più grosse a forma di penna, anch’esse molto eleganti e con delle prestazioni leggermente più interessanti.
Come abbiamo ribadito poco fa, le dimensioni ridotte, per quanto comode da trasportare, comportano una scarsa resa. Ecco perché, se proprio dobbiamo consigliarvi quale modello di sigaretta elettronica scegliere, tenderemo sempre ad indirizzarvi verso modelli più grossi e complessi, che possano garantire una effiienza migliore.

Sigaretta elettronica ultima generazione

La sigaretta elettronica ultima generazione ha fatto, e continua a fare, incredibili passi in avanti, specialmente a partire dal 2018, e sembra non volersi più fermare.
Accanto ai modelli pod, di cui abbiamo parlato prima, i modelli box mod sono sicuramente i più intriganti per i vapers più esperti ed esigenti.
A livello estetico si tratta di prodotti dalle dimensioni importanti, potenti, perfette per chi necessita di esperienze di fumo molto intenso. L’aspetto sicuramente più interessante di queste e-cig è la customizzazione. I modelli più recenti offrono una vastissima gamma di opioni in termini di personalizzazione. Prendiamo il battery pack per esempio. I veri smanettoni smaniano all’idea di poterci mettere le mani sopra. Come abbiamo detto la potenza della batteria si traduce in quantità e intensità di vapore inalato. Tale potenza può essere regolata, modificando le resistenze, cercando dei gruppi batteria sempre più capienti e performanti.

Serbatoio e l’Atomizzatore

Anche il serbatoio e l’atomizzatore possono essere personalizzati, per rispondere alla perfezione alle esigenze di ogni svapatore.
Quello a cui si sta assistendo è una vera e propria gara tra produttori di sigarette elettroniche. Ogni marchio cerca di sorprendere con nuove implementazioni, livelli di autonomia e prestazioni. Ciò che sta a cuore agli utenti è la possibilità di riprodurre in tutto e per tutto l’esperienza del fumo tradizionale.
Di fronte alle implementazioni tecnologie delle sigarette elettroniche di ultima generazione, tuttavia, gli occhi di molti si illuminano. Perché in fondo non si tratta solo di semplici sigarette, ma di dispositivi tecnologici dalle mille possibilità. Chi avrebbe mai pensato di avere un display led sulla propria sigaretta durante la pausa?
Sembra fantascienza e, invece, è realtà. Alcuni dei modelli più all’avanguardia montano degli schermi che permettono di monitorare diversi parametri, tra cui la regolazione del wattaggio e la temperatura del vapore.

La qualità dei materiali

La qualità dei materiali è molto importante. Esistono dispositivi molto belli e raffinati la cui fragilità è intuibile a distanza. Sono state prodotte sigarette elettroniche di ultima generazione con tank rinforzati e addirittura, scocca resistente all’acqua.
Gli aspetti su cui si investe maggiormente sono la potenza e la resa aromatica. I migliori modelli riescono ad assicurare wattaggi anche al di sopra dei 200 W. Queste e-cig sono, generalmente regolabili. Quando messe al minimo consentono di tirare anche in luoghi chiusi, come in ufficio, senza creare il minimo disagio per colleghi o clienti. Migliore è la qualità del prodotto, migliore sarà la qualità aromatica, con una resa in grado di conservarsi stabile con il passare del tempo.

Ovviamente gli utilizzatori più incalliti vorranno rassicurazioni sulla capacità delle batterie. Tenendo in considerazione che l’autonomia delle sigarette elettroniche dipende dalla frequenza di utilizzo, questo dato risulterà variabile. Diciamo che le batterie di ultima generazione possono assicurare autonomie di alcune settimane, a fronte di un utilizzo moderato. Esistono dei modelli box sul mercato che consentono di installare più di una batteria.

Conclusioni

Ecco in sostanza la nostra panoramica per aiutarvi a scegliere la sigaretta elettronica giusta per voi. Sicuramente il gusto personale influirà molto nella scelta. Tuttavia, se dovessimo dare un consiglio spassionato, non possiamo fare a meno di consigliare i dispositivi box mod. A fronte delle loro dimensioni, sicuramente più vistose, possono assicurare una resa migliore, sia a livello di potenza che a livello di gusto e aroma.

Da non sottovalutare è anche l’aspetto di customizzazione, sicuramente superiore per le e-cig più grosse. Potreste seriamente crearvi la vostra sigaretta elettronica, con i canoni di resistenza e performance scelti da voi, oltre alle specifiche cromatiche che desiderate.
Spero di avervi schiarito le idee.
Ora sta a voi: il mondo delle sigarette elettroniche è ricco di modelli, aromi e personalizzazioni tutti da scoprire. Che il rito del fumo 2.0 possa avere inizio.

 

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